Corso medici ET - Lo shock

GENERALITA' E DEFINIZIONI

Si definisce pre-shock l'insieme delle risposte dell'organismo ad un qualunque improvviso ed importante calo pressorio.

La scarica adrenergica ha, come principali conseguenze:

  • vasocostrizione, e quindi il pallore e l'ipotermia cutanea
  • la sudorazione algida
  • la tachicardia

CLASSIFICAZIONE DELLO SHOCK

OSTRUTTIVO EXTRACARDIACO

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Tamponamento cardiaco
Pericardite costrittiva
Embolia polmonare massiva
Ipertensione polmonare severa
Coartazione aortica

Ipotensione
Tachicardia
Oliguria
Distensione delle giugulari
Alterazioni dello stato di coscienza

CARDIOGENO

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Cause
MIOPATICHE

Cause MECCANICHE

IMA
Cardiopatia dilatativa
Depressione miocardica
 

Insuff. Mitralica
DIV
Ostruz. Defl. ventric.
Aritmie

Oligo-anuria
Estremità fredde
Distensione delle vene del collo
Ipotensione
Congestione venosa periferica e polmonare

IPOVOLEMICO

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Emorragie
Deplezione plasmatica
Disidratazione
Peritonite
 

Tachicardia
Ipotensione
Estremità fredde e sudate
Collasso delle vene del collo
Oligo-anuria

DISTRIBUTIVO - ANAFILATTICO

ETIOLOGIA

Sepsi
Overdose da prodotti tossici
Anafilassi
Shock neurogeno/endocrinologico

Per quanto concerne lo shock neurogeno:

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Precedente trauma
Anestesia spinale

Ipotensione
Tachicardia
Calore cutaneo
Flushing
nella regione denervata
Pooling venoso

Per quanto riguarda lo shock endocrinologico:

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Insuff. Ipofisaria acuta
Coma mixedematoso
Insufficienza Surrenalica acuta(*)
Feocromocitoma

Anamnesi positiva per malattie endocrinologiche
Assunzione di farmaci
Segni classici dello shock

Per quanto riguarda lo shock anafilattico:

ETIOLOGIA

DIAGNOSI

Somministrazione
di farmaci
Assunzione di allergeni
Punture di insetti/animali

Flush, prurito cutaneo
Distensione addominale,nausea, vomito, diarrea
Edema del laringe,
ostruzione delle vie aeree
Broncospasmo, broncorrea, EPA
Tachicardia, ipotensione, sincope
Collasso cardio-circolatorio

 

SHOCK E PARAMETRI VITALI

1° STADIO: SIRS (Stato Infiammatorio Sistemico): almeno due segni fra

  • FC > 90
  • TC > 38,5 o < 36
  • WBC > 11.000 o < 5.000
  • FR > 20 o pCO2 < 32

2° STADIO: SEPSI (SIRS + infezione)

3° STADIO: SEPSI GRAVE (con PA < 90/40 mmHg)

4° STADIO: SHOCK SETTICO (Ipotensione refrattaria all'apporto di fluidi

Si definisce MODS una Sindrome da Disfunzione Multi-Organo che consegue allo shock. Si estrinseca attraverso:

  • polmone: ARDS
  • rene: IRA poi NTA
  • sangue: CID
  • cuore: depressione dell'inotropismo (MDF)
  • fegato: aumento di bilirubinemia, transaminasi, APH; aumento produzione TNF e IL-1
  • SNC: vari gradi di coma
  • sist. Endocrino: aumento richiesta di insulina
  • sist. Immunitario: rapido ed importante decremento della risposta immunitaria
  • tratto gastro-enterico: ulcere, ileo, diarrea, pancreatite

La TOXIC SHOCK SYNDROME consegue ad infezione da S. Aureus o dalla tossina della scarlattina. Si manifesta attraverso:

  • eritema esfoliativo delle mani
  • compromissione epatica
  • emoculture raramente positive
  • mortalità del 15%

TRATTAMENTO PREOSPEDALIERO DELLO SHOCK

  • ABC
  • Arrestare eventuali emorragie
  • Posizione supina, eventualmente laterale di sucurezza
  • Eventuale sollevamento degli arti inferiori

Approccio pratico:

  1. Sostenere la perfusione tissutale: volume: cristalloidi, colloidi, sangue e derivati
  2. Controllo ed assistenza ventilatoria
  3. Misure farmacologiche specifiche:
  • Ossigeno 3-5 l/min
  • Accesso venoso
  • Sedazione del dolore
  • Adrenalina, nell'anafilassi 0,3-0,5 ml s.c. ripetibile
  • Antistaminici ev nell'anafilassi

TRATTAMENTO OSPEDALIERO DELLO SHOCK

  • Fluidi ev come sopra
  • Farmaci vasopressori/inotropi positivi:
    • -- dopamina

      -- noradrenalina

      -- adrenalina

      -- dobutamina

      -- PDE III

  • Supporto respiratorio avanzato:

  • -- PIP

    -- CPAP