Corso Medici ET - Politraumi

MALATTIA DA POLITRAUMA

I fenomeni che innescano la MOF (Multi Organ Failure) hanni inizio immediatamente a seguito del trauma, a meno che non vengano poste in atto tutte le misure per prevenire ipossia e ipoperfusione.

Lo studio delle cause di morte per traumatismo avviene già da oltre 50 anni, ed ha avuto inizio nell'ambito della medicina militare.

Al tavolo autoptico, fu riscontrato che nella totalità dei decessi avvenuti a seguito di politraumatismi, era sostanzialmente sempre presente l'edema interstiziale.

Se negli anni '50 la mortalità immediata era superiore al 60% (senza studi sulla sopravvivenza a medio e lungo termine), ai giorni nostri si è drasticamente ridotta, oscillando fra il 5 e il 30%, a seconda delle statistiche.

L'elemento che però deve far riflettere è dato dal fatto che la mortalità tardiva per politraumatismi (a medio termine + tardiva) è sostanzialmente invariata.

Le principali cause di morte tardiva per politrauma si riconducono a :

  • ARDS (circa 15%)
  • MOF +
  • Sepsi (circa 80%)

POLITRAUMA

 

Reazione politraumatica da stress

 

TERAPIA

ADEGUATA (1) INADEGUATA (2)

 

  1. TERAPIA ADEGUATA:
  • Trattamento e ospedalizzazione precoce;
  • Chirurgia immediata di tutti i focolai;
  • Supporto medico adeguato

TERAPIA INADEGUATA:

  • Presenza di ipossia e/o ipoperfusione

 

La MOF è una sindrome multi-organo caratterizzata da compromissione progressiva ed inarrestabile, contemporanea od in successione, della funzione di uno o più organi.

Più in dettaglio, consta di:

  • ARDS
  • IRA
  • Insufficienza cardiaca acuta
  • Insufficienza epatica e ittero
  • Insufficienza cerebrale

Dal punto di vista strettamente fisiopatologico, al trauma consegue una situazione di ischemia e necrosi tissutale nelle sedi di trauma.

A seguito del trauma medesimo, si ha una liberazione di mediatori che allargano ed amplificano il danno tissutale all'intero organismo

Infatti:

TRAUMA

 

ISCHEMIA E NECROSI TISSUTALE NELLE SEDI DI TRAUMA

 

LIBERAZIONE DI MEDIATORI:

Microemboli, Macro-aggregati piastrinici, Neutrofili, Radicali liberi, perossidasi, Macrofagi, Enzimi litici

 

BLOCCO DELLA CITOCROMO-OSSIDASI

 

DANNO ENDOTELIALE

 

cui conseguono

EDEMA MOF, MOSF

 

TERAPIA DELLA MOF

Sono danni d'organo riscontrabili nella MOF:

  • Polmone: ARDS
  • Fegato: Ittero colestatico e necrosi cellulare
  • Apparato digerente: ulcere ed emorragie
  • Cuore: insufficienza coronarica
  • Circolo e vasi: CID, microemboli
  • Rene: insufficienza renale acuta

La terapia della MOF si basa su:

1) Terapia CODIFICATA:

  • Precoce RCP
  • Precoce fluido-terapia intensiva
  • Precoce trattamento chirurgico di tutti i focolai
  • Precoce nutrizione enterale/parenterale

2) Terapia SPERIMENTALE:

  • Ottimizzazione della somministrazione di ossigeno
  • Ottimizzazione della risposta infiammatoria
  • Stimolazione ormonale della cicatrizzazione
  • Sterilizzazione dei foci settici
  • Azione sui mediatori specifici

Nell'ambito del soccorso a qualunque politraumatizzato, occorre ricordare che

ogni 30 minuti senza adeguato soccorso
la mortalità aumenta di tre volte!!!